
MISSIONE IMPRENDITORIALE IN BRASILE:
PRESENZA ITALIANA AD AGRISHOW 2007 ORGANIZZATA DA UNACOMA ED ICE
Dal 30 aprile al 5 maggio si è svolta la 14^ edizione della fiera Agrishow di Ribeirao Preto, cittadina situata a poco più di 300 km da San Paolo del Brasile, nella regione in cui è concentrato il 70% della produzione di meccanizzazione agricola del paese. La rassegna è organizzata annualmente dall’Associazione di categoria ABIMAQ (Associazione Brasiliana dei costruttori di macchine) ed è diretta esclusivamente agli operatori specializzati del settore.
L’edizione 2007, che si sviluppava su un’area totale superiore a 240 ettari, ha visto la presenza di 140 mila visitatori, di cui almeno 3 mila stranieri, più di 500 imprese espositrici, delle quali il 10% proveniente da altri Paesi, quasi 3000 marchi differenti e più di 1.200 dimostrazioni dinamiche. Questi numeri fanno di Agrishow il più importante evento dell’America Latina del settore ed uno dei tre più importanti del mondo.
L’ICE, in collaborazione con UNACOMA ha realizzato una collettiva con 11 aziende italiane, produttrici di macchine, attrezzature, componenti e accessori per l’agricoltura. Per valorizzare la partecipazione, l’Istituto attraverso la propria sede di San Paolo ha predisposto una brochure completa dei riferimenti e profili produttivi delle aziende partecipanti, ha provveduto ad inserirla nel catalogo ufficiale della manifestazione e a pubblicizzarla sulla rivista settoriale “Panorama Rural” che dedica alla fiera un’edizione speciale.
Grande risalto è stato dato dagli organizzatori alla presenza italiana, non solo per le affinità culturali che accomunano i due paesi, ma anche e soprattutto perché l’Italia è considerata uno dei paesi prioritari per Abimaq.
La Presidenza Unacoma ha inteso visitare la manifestazione con un duplice scopo: verificare la validità e le potenzialità offerte dalla partecipazione ad Agrishow potendo riscontrare i pareri favorevoli delle aziende italiane presenti e incontrare i vertici di Abimaq per discutere e rendere operativo il Protocollo di Intesa firmato lo scorso novembre i cui punti fondamentali riguardano lo scambio di dati statistici, la collaborazione nei due eventi fieristici (EIMA International ed Agrishow), una serie di servizi ed assistenza specializzata volti a sviluppare una concreta e fattiva collaborazione nei reciproci campi di azione, con l’obiettivo di una integrazione tra le aziende associate. In una riunione specifica, a conclusione della manifestazione, il Presidente Unacoma Massimo Goldoni, nonchè il Segretario Generale e la Responsabile dell’Ufficio Internazionalizzazione, hanno incontrato i rappresentanti delle aziende italiane associate, al fine di valutare le criticità riscontrate e le eventuali soluzioni ipotizzabili in collaborazione con Abimaq.
Il mercato brasiliano delle macchine agricole è in continua crescita, nel primo trimestre dell’anno ha raggiunto più di 12 mila unità (+10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Le vendite di macchine agricole, dopo tre anni di calo, hanno avuto un incremento nel 2006 del 10% mentre per quest’anno l’aspettativa minima è di una crescita del 13% per arrivare al 2009 ai livelli massimi raggiunti tra il 2002 ed il 20041. Le macchine agricole ad alta tecnologia rappresentano un ruolo primario nell’agricoltura non solo perché migliorano la tempistica di coltivazione, ma soprattutto perché riducono il costo della manodopera che anche in Brasile comincia a far sentire il suo peso.
Le importazioni di macchine agricole dall’Italia sono aumentate nel 2006 dell’11,43%, portando l’Italia al terzo posto tra i paesi che più esportano in Brasile. Il settore agricolo è considerato di grande importanza perché rappresenta il bacino occupazionale più significativo e contestualmente un calmiere dell’economia nazionale. La tendenza in atto è volta ad un miglioramento del livello tecnologico, verso i sistemi di coltivazione intensivi.
Secondo il Presidente di Agrishow Sergio Magalhâes, il risultato di questa edizione ha raggiunto le aspettative degli organizzatori, muovendo approssimativamente 710 milioni di reais (circa 355 milioni di dollari) 42% superiore allo scorso anno. Tutto ciò dimostra la grande vitalità dell’agro-business brasiliano, che rappresenta un terzo del prodotto interno lordo, e l’inizio di un periodo di ripresa del settore. |