| CBM Group acquisisce da Same Deutz Fahr l’attività produttiva in Polonia

CBM Group, specializzato nella progettazione e produzione di sistemi di aggancio, traino e sollevamento degli attrezzi per trattori agricoli, ha messo a segno un'importante operazione industriale: ha rilevato dal gruppo Same Deutz-Fahr, uno tra i principali produttori mondiali di trattori agricoli, la società polacca specializzata nella produzione di componenti per i trattori.
Si tratta di un'acquisizione di tutto rilievo: uno stabilimento situato vicino a Lublino che insiste su un'area di 50.000 metri quadri di cui 17.000 coperti e che attualmente occupa 350 persone.
«A partire dall'inizio degli anni '90 - afferma l'amministratore delegato Dott. Enrico Cornia, che ha seguito in prima persona tutta l'operazione polacca - il nostro gruppo ha avviato una forte politica di espansione sul mercato interno e su scala internazionale. Abbiamo scelto di presidiare i mercati più importanti con società presenti in loco. Nel 1999, attraverso la nostra controllata Mita, abbiamo dato vita alla joint-venture Mita Haring India che a tutt'oggi ha una capacità produttiva annua di 60.000 Sollevatori e nei primi mesi 2007 ha iniziato la produzione di Attacchi a Tre Punti e costituisce il nostro punto di riferimento per l'espansione nel Far East, una realtà economica molto complessa ma in fortissima crescita. Con l'ultima acquisizione guardiamo invece all'Europa dell'Est: lo stabilimento di Lublino sarà la testa di ponte per portare i nostri prodotti nei paesi dell'ex Unione sovietica».
CBM group rappresenta una realtà imprenditoriale significativa nella componentistica per il trattore agricolo.
La prima azienda, la CBM, fu fondata nel 1967 puntando tutto sullo sviluppo della produzione di attacchi a tre punti per trattori. Da allora lo sviluppo è stato costante. Accanto alla capogruppo operano cinque imprese: la Mita oleodinamica, che copre la produzione dei componenti oleodinamici; la Sat, che risponde alla domanda di attacchi a tre punti di media e piccola potenza; la Ocs con la produzione di cilindri oleodinamici; la Cbr, che rifornisce di componenti strategici la capogruppo; la Mita Haring India, che serve il mercato indiano e del Far East.
Il gruppo occupa attualmente 350 dipendenti e realizza un fatturato di 90 milioni di euro.
Con la nuova acquisizione CBM Group raddoppierà i dipendenti, che saliranno a 700, e svilupperà un giro d'affari superiore ai 150 milioni di euro.
Flessibilità e innovazione sono gli elementi di base che ne hanno determinato il successo sui mercati internazionali. Un gruppo, guidato con fermezza e lungimiranza dai soci che l'hanno fondato, e che ha affrontato i processi di crescita impostando una efficace strategia di affiancamento delle nuove generazioni (i figli sono presenti da tempo con ruoli di leadership) e avvalendosi di un management competente.
«Questa nuova acquisizione rappresenta un traguardo molto importante per Cbm group», commenta il presidente Omero Cornia. «Ci rafforziamo su un mercato significativo come l'Est dell'Europa, e al tempo stesso portiamo valore aggiunto alla "testa" del nostro gruppo che è fortemente radicata nel nostro territorio. Il know How, i "cervelli", le risorse umane di Cbm group sono a Modena ed è da qui che vengono elaborate le strategie per essere competitivi». |