Macchine Agricole
I - Lo sviluppo della meccanizzazione in agricoltura
L'Italia, paese situato in una favorevole zona temperata, è stata caratterizzata per millenni da una economia prettamente agricola. Dopo la seconda guerra mondiale si sono verificate radicali modificazioni delle condizioni sociali, economiche e politiche, le quali, unite ai più liberi rapporti di scambi internazionali, hanno determinato decisivi impulsi nei vari settori dell'industria che ha gradualmente assorbito tutta la manodopera disponibile attingendo ampiamente dal settore agricolo. Si è quindi verificata una trasformazione rapidissima delle strutture produttive che ha portato l'Italia, da paese prevalentemente agricolo, a collocarsi tra i primi paesi industrializzati del mondo.
Il massiccio esodo della manodopera agricola, che nel periodo che va dal 1950 al 2006 ha visto trasferire dal settore primario verso l'industria ed i servizi oltre 7 milioni di lavoratori, ha determinato l'urgenza di sopperire alla progressiva carenza di forze di lavoro con lo sviluppo rapido ed intenso della meccanizzazione. L'ampiezza del fenomeno è dimostrata dall'evoluzione dell'impiego della trattrice, macchina fondamentale che caratterizza l'indice di meccanizzazione in agricoltura.
Il parco trattrici italiano, che nel 1945 era costituito da circa 52.000 unità, raggiunge, nel 2005 circa 1,6 milioni unità. L'industria nazionale, sviluppate e modernizzate le proprie attrezzature, perfezionata la tecnica costruttiva, è stata in grado di soddisfare le nuove crescenti esigenze dell'agricoltura.
Da molti anni l'importazione di macchine agricole in Italia ha determinato sul mercato interno una forte competizione concorrenziale con le più importanti marche mondiali; le macchine agricole di produzione italiana costituiscono, tuttavia, la parte assolutamente prevalente del parco nazionale.
Contemporaneamente allo sviluppo della produzione è stata affrontata la penetrazione dei mercati esteri, difficile attività che ha imposto alle ditte costruttrici incessanti miglioramenti qualitativi onde poter fronteggiare la concorrenza dei paesi ad alto livello industriale. Questa perfezione costruttiva ha permesso all'industria italiana del settore di affermarsi in tutti i mercati del mondo. Le esportazioni italiane di trattrici e macchine agricole, che nel 1945 non raggiungevano i 400 mila euro circa, nel 2006 sono giunte a quasi 3,9 miliardi di euro.
Attualmente l'Italia si colloca tra i paesi leader a livello mondiale per quanto riguarda la produzione di trattrici, passate dalle 4.700 unità del 1950 a oltre 82.000 macchine prodotte nel 2006.
Ampio sviluppo ha assunto contemporaneamente la costruzione delle macchine agricole di ogni tipo per la lavorazione del terreno, la semina, la concimazione, la protezione delle piante, l'irrigazione, la raccolta, la prima lavorazione dei prodotti agricoli e la loro successiva trasformazione, nonchè di quelle per gli spostamenti all'interno dell'azienda e per il trasporto. Notevole sviluppo, infine, hanno avuto le macchine per il giardinaggio, collocate in grandissime quantità sui principali mercati esteri.
L'industria ha dovuto indirizzarsi verso la produzione di tutte le macchine indispensabili per l'agricoltura, in una estesa gamma di tipi, al fine di soddisfare le diverse esigenze dei vari ambienti agricoli nazionali. L'Italia, per la sua estesa latitudine, presenta una varietà notevole di caratteristiche climatiche, diversità accentuate dall'alternarsi di zone montagnose e collinari; la varietà della natura del terreno e la notevole frammentazione della proprietà fondiaria contribuiscono a diversificare gli indirizzi colturali e quindi le necessità rispetto ai mezzi meccanici da impiegare nelle singole aziende. In questa grande varietà di macchine e di attrezzi idonei ad ogni tipo di terreno e di coltura gli agricoltori degli altri paesi possono facilmente trovare modelli che maggiormente corrispondono alle loro esigenze.
TRATTRICI - MACCHINE AGRICOLE - TRATTRICI INCOMPLETE
Produzione esport import - Bilancia commerciale
1945 - 2006 Quantità in peso

II - Produzione e vendita trattrici e macchine agricole
L'Italia è al 1° posto al mondo per gamma di prodotto e al 2° posto al mondo per fatturato (dopo l'USA).
Questi, in sintesi, i principali dati di produzione e vendita (valori in €):
L'AZIENDA ITALIA NELLA MECCANIZZAZIONE AGRICOLA - ANNO 2006
LA SITUAZIONE CONGIUNTURALE SULLA PRODUZIONE NAZIONALE
Produzione macchinario agricolo (trattrici, macchine agricole, giardinaggio e componenti)
IL RAPPORTO IMPORT-EXPORT MACCHINE AGRICOLE
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