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Progetto Sicurezza MAO/MAOS 2009

Motivazioni e contenuti

Progetto Sicurezza MAO/MAOS 2009: realizzazione di linee guida per facicolo tecnico, manuale di uso e manutenzione e Dichiarazione di conformità, riferendosi alla Direttiva 2006/42/CE e tenendo conto dell’evoluzione in ambito normativo.

Categorie di macchine interessate:

  • Motofalciatrici
  • Motocoltivatori
  • Motozappatrici
  • Falciatrici
  • Spandiletame
  • Motori endotermici

La scelta di queste categorie di macchine è stata fatta tenendo conto di diversi fattori: diffusione delle macchine sul mercato, eventuali rischi residui connessi all’operatività della macchina, situazione normativa, tipologie già trattate nel Progetto 2007/2008, introduzione del concetto di quasi-macchina (vedere Direttiva 2006/42/CE).

Per le macchine motozappatrici e per i motocoltivatori, ad esempio, è in corso la revisione della norma di riferimento (EN 709: 1997); la revisione introdurrà importanti novità che a livello aziendale di certo non semplificheranno la situazione legata al passaggio verso la nuova Direttiva Macchine. Per quanto riguarda le macchine motofalciatrici la situazione è per alcuni versi simili, seppur meno urgente: anche per tali macchine, infatti, la norma necessita di una revisione che chiarisca tutti i punti da completare della versione attuale (EN 12733: 2001).

Per gli spandiletame il discorso è del tutto analogo, essendo appena stata avviata la revisione della norma di riferimento (EN 690: 1995). Anche a proposito delle macchine falciatrici, è in corso la revisione della norma di riferimento (EN 745: 1999, che sarà sostituita dalla EN ISO 4254-12). Le macchine in oggetto, dunque, sono soggette ad una doppia evoluzione: da un lato il Costruttore dovrà far fronte a quanto previsto dalla nuova Direttiva Macchine, dall’altro dovrà adeguare la produzione alle specifiche tecniche delle nuove norme. Grazie all’eventuale appoggio del Progetto Sistema, si avrebbe quindi il vantaggio di un approccio integrato, di un’informazione dettagliata, di una condivisione a livello associativo, della consulenza di un esperto CNR, di un coordinamento efficace con i centri prova.

Per quanto riguarda i motori endotermici, la scelta è motivata dal fatto che tali elementi si possono prestare ad affrontare la delicata e nuova tematica delle quasi-macchine; la Direttiva 2006/42/CE richiede che tali quasi-macchine siano corredate di documentazione tecnica, accompagnate da una dichiarazione di incorporazione e dalle istruzioni per l’assemblaggio.

Da un punto di vista operativo, il capo-progetto (Delmastro) organizzerà incontri con le Aziende-pilota (specificate nel seguito), sia di tipo collettivo che individuale presso la singola azienda; scopo degli incontri sarà la definizione dei modelli documentali, l’approfondimento dell’analisi dei rischi, la discussione dei contenuti dei documenti stessi, la formazione dei tecnici aziendali (la versione dettagliata del Progetto sarà presentata da Delmastro).

Il centro operativo sarà il centro test CNR di Vezzolano (AT); il Progetto si concluderà a fine 2009.

Obiettivi e Risultati attesi

  • Aumento della competitività strategica delle aziende
  • Perfezionamento dei contenuti relativi alla sicurezza delle macchine
  • Incentivazione e supporto della collaborazione tra le aziende associate
  • Formazione tecnici aziendali

Il Progetto Sicurezza MAO permetterà quindi di mettere a disposizione delle aziende associate le linee guida per le macchine esaminate, che rappresenteranno il risultato principale del Progetto stesso; le giornate di approfondimento completeranno il quadro formativo.

 

 
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