UNACOMA | Unione Nazionale Costruttori Macchine Agricole
Cerca nel sito
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Iniziative del Governo a favore delle aziende in crisi

Misure strategiche

Il governo italiano, anche a seguito dei numerosi interventi di Confindustria, ha adottato una serie di provvedimenti anticrisi a favore dell’industria, del credito e del lavoro. In tutto sono stati messi a disposizione circa 68 miliardi di euro, sommando gli stanziamenti di almeno cinque provvedimenti, e più precisamente:

  • Decreto n. 05/09 (Incentivi). Vale in totale circa due miliardi. (auto, motocicli, elettrodomestici). A questo dovrebbe agganciarsi un prossimo provvedimento a favore del settore delle macchine agricole, che dispone già di copertura finanziaria ma che, per ragioni di opportunità, è stato escluso in sede in conversione in legge dal Consiglio dei Ministri del 1° aprile 2009.
  • Ammortizzatori sociali (cassa integrazione guadagni). Si tratta in tutto di 16 miliardi per il 2009 (12 ordinari e 4 in deroga) e di 4 miliardi per il 2010.
  • Decreto anticrisi n. 185/08. Contiene misure che sono destinate alle famiglie ma anche per le imprese: detassazione dei contratti di secondo livello, sostegno alla riforma della contrattazione, nuove deduzioni Ires, misure sull’Iva e Confidi (per un totale di 7 miliardi). L’Agenzia delle Entrate valuta che tra rimborsi fiscali e provvedimenti sull’Iva per cassa saranno immessi altri 6 miliardi di liquidità sul mercato.
  • Grandi opere. Contiene stanziamenti per le infrastrutture per 17,8 miliardi, per realizzare opere strategiche che si tradurranno in commesse per le aziende coinvolte.
  • Tremonti bonds. Si tratta di obbligazioni emesse dagli Istituti di credito che il Tesoro s’impegna a comprare con una cedola fra il 7,5 e 8,5%. Il costo stimato è di 10-12 miliardi di euro ma si potrebbe arrivare a 15 miliardi. Le banche che aderiranno s’impegnano a mantenere gli affidamenti alla PMI ai livelli del 2007 purchè siano rispettati i requisiti di mercato, ad adottare un codice etico sulle retribuzioni dei manager, a concedere un posticipo di 12 mesi per il rimborso delle rate di mutuo ai lavoratori a cassa integrazione e per i lavoratori precari che abbiano perso il lavoro. Grazie all’effetto leva, i TB riusciranno ad attivare un potenziale di crediti pari a oltre 150 miliardi, con un effetto moltiplicatore fino a 15 volte.
  • A questo si aggiunge il Fondo Strategico per l’economia reale, per un valore complessivo di 9 miliardi, presso la Presidenza del Consiglio per interventi urgenti e mirati.

Altre misure

  • Tra Cassa Depositi e Prestiti (C.d.p.) e Sace si attiveranno circa 20-30 miliardi di ulteriori crediti, che saranno messi in circolo a favore delle PMI. Entro maggio la C.d.p. metterà a disposizione del Sistema Italia altri 5 miliardi provenienti dalla raccolta postale destinati al finanziamenti delle PMI attraverso i prestiti bancari.
  • Il Fondo di garanzia per le Imprese (v. Dl 185/08) passerà da 400 milioni a 1,6 miliardi nell’ambito del Dl n. 05/09.
  • In valutazione il varo del decreto che permette di certificare i crediti delle Imprese verso la Pubblica Amministrazione, che andrebbero scontati o direttamente in banca o tramite la C.d.p.
  • Agevolazioni fiscali e contributive per chi vuole assumere giovani e disoccupati:
    • Contratti di reinserimento: Bonus fiscale pari al 75% dell’indennità contributiva per 12-24-36 mesi oppure 37,5% dell’indennità contributiva fino a 72 mesi;
    • Lavoratori socialmente utili (Lsu): Bonus fiscale di 9.296,22 € l’anno per ogni assunto;
    • Reimpiego di dirigenti: Bonus fiscale pari al 50% dei contributi fino a 12 mesi.
 
| back | top |